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Normative linea vita

Le normative e il quadro legislativo nazionale, impone che una qualsiasi attività lavorativa eseguita in quota debba essere protetta contro le cadute dall’alto. Il lavoro può considerarsi in quota se l’addetto opera ad un’altezza superiore di 2.0 m rispetto ad un piano stabile.
A tale scopo, il Decreto Legislativo 81/08 impone che, qualora non siano state effettuate misure di protezione collettiva (ponteggi, parapetti, passerelle ecc.), l’operatore possa utilizzare sistemi di protezione idonea equivalenti quali assorbitori di energia, connettori, dispositivi di ancoraggio, dispositivi retrattili, linea vita flessibili, linee vita rigide, imbracature ecc…
A livello regionale e provinciale esistono diverse leggi e regolamenti locali che hanno introdotto l’obbligo di prevedere, in caso di nuova costruzioni o di interventi sostanziali sulle coperture, sistemi permanenti di protezione contro le cadute dall’alto, negando in caso contrario del titolo abilitativo.
Esistono, inoltre, norme di prodotto Europee e Nazionali che regolamentano la produzione, le prove tipo, i materiali dei sistemi anticaduta. Ogni componente immesso nel marcato, infatti, deve essere conforme ad una o più norme di prodotto specifiche.

Norme sull'Anticaduta

 

EN 795/02:

Norma contenente i requisiti, i metodi di prova, le istruzioni per l’uso e la marcatura di dispositivi di ancoraggio progettati esclusivamente per l’uso con dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall’alto.

 

EN 795/12:

La norma specifica i requisiti per le prestazioni ed i metodi di prova associati per dispositivi di ancoraggio mono-utente destinati ad essere rimossi dalla struttura.  “Questa norma non è attualmente applicabile ai dispositivi fissi anticaduta. In base alla Direttiva 89/686/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1989 il produttore per rispettare lo stato dell’arte può utilizzare l’unica norma specifica di settore, ossia UNIEN795/96 o UNIEN795/02.”   UNI CEN/TS16415/13: La presente specifica tecnica definisce le raccomandazioni per i requisiti, apparecchi di prova, metodi di prova, la marcatura e le informazioni fornite dal fabbricante per i dispositivi di ancoraggio destinati ad essere utilizzati da più di un utenti contemporaneamente EN517/06: La norma specifica le dimensioni essenziali, i materiali da impiegare, i requisiti relativi alla capacità di sopportare i carichi e l’estensione delle prove dei ganci di sicurezza da tetto.

 

UNI EN 11158/15:

Dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall’alto – Sistemi di arresto caduta – Guida per la selezione e l’uso  Norme DPI: EN 341 Discensori, EN 353 Dispositivi anticaduta guidati, EN 354 Cordini, EN 355 Assorbitori di energia, EN 358 Posizionamento, EN 360 Dispositivi anticaduta retrattili, EN 361 Imbracature, EN 362 Connettori, EN 363 Requisiti generali sistemi anticaduta, EN 365 Marcatura e istruzioni d’uso, EN 795 Dispositivi (solo Classe B).

 

UNI 11578/15:

Dispositivi di ancoraggio destinati all’installazione permanente – requisiti e metodi di prova. La norma specifica i requisiti ed i metodi di prova per dispositivi di ancoraggio, che comprendono punti di ancoraggio fissi o mobili, destinati all’installazione permanente su o nella struttura, progettati per ospitare uno o più utenti collegati contemporaneamente;

 

UNI 11560/14:

Sistemi di ancoraggio permanenti in copertura. Guida per l’individuazione, la configurazione, l’installazione, l’uso e la manutenzione. La norma fornisce linee guida per la configurazione in copertura di sistemi di ancoraggio ed il loro utilizzo contro la caduta dall’alto mediante sistemi di arresto caduta.